Il blog di EQ - L'Arc Meeting anche per i Purosangue Arabo

Ritratto di enricoquerci

Il fantastico weekend che avrà il suo culmine con la disputa del Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, include anche due corse di gruppo 1 per i Purosangue Arabo delle quali, siamo quasi certi, nessuno parlerà in Italia.

Eppure sono due prove importanti e degni di nota. Proviamo a raccontarle in queste righe.

Sabato 6
QATAR ARABIAN TROPHY DES JUMENTS – Gruppo 1 per femmine di 4 anni sui 2.000 metri – 150.000€

La favorita sarà Belqees (Mahabb) della Yas Horse Management, imbattuta quest’anno in tre corse che comprendono un Gruppo 2 e un Gruppo 3. Nella prima delle due occasioni ha respinto il finale della compagna di scuderia Joudh (Mahaab), al via anche sabato, mentre nell’altra ha controllato con un po’ d’affanno Al Shamoos (No Risk Al Maury). La partita è decisamente aperta perché i margini sul traguardo erano esigui anche se Belqees dà l’impressione di essere una di quelle puledre che non si arrendono mai. Il terzetto Yas sarà completato da Wadeeaa (Mahaab … guarda caso!).
La corsa non sarà, però, solo un discorso tra scuderie di Abu Dhabi perché Qatar e Arabia Saudita avranno le loro carte da giocate. Le cinque qatariane sono sulla carta chiuse dalle rivali emiratine, mentre sembrano più pericolose le saudite. La prima è Shamoos Athbah (Burning Sand) dell’Athbah Stud allenata a Newmarket da Philip Collington (in UK gli allenatori dei PSA sono considerati “dilettanti” e non possono allenare i Purosangue Inglesi … i controsensi ci sono anche all’estero), vincitrice in Grupo 3 a Windsor e 4^ in Gruppo 1 a Doncaster. La seconda è l’affascinante Anood Al Khalediah (Nayef Al Khalediah) che rappresenta il ramo polacco del famoso Al Khalediah Sud. Dal loro centro d’allenamento, vicino a Varsavia, sono iniziati a partire diversi loro portacolori che hanno partecipato a corse internazionali in tutta Europa (Italia, Olanda, Svezia, Francia…) con buoni risultati. Questa femmina ha disputato 5 corse, tutte a Varsavia, con 2 vittorie e 3 piazze d’onore. Sarà montata da Pierantonio Convertino. Difficile da valutare.
Questione tra Sceicchi e basta? Forse no, perché un’altra polacca (di colori) è al via: General Lady (General) difende i colori di Mr Rafal Platek. Nasce benissimo, è allevata Haras Grand Courgeon, ed imbattuta in patria nelle 4 corse disputate a Varsavia. Ha corso in Listed in Olanda terminando 7^ ma, per una cavalla già vincitrice a 2.400 metri, i 1.300 metri di Duindigt non erano proprio pane per i suoi denti.

Domenica 7
QATAR ARABIAN WORLD CUP Gruppo 1 per 4 anni e oltre sui 2.000 metri – 1.000.000€

Cercare di analizzare questa corsa può far venire il mal di testa. Al via ci sono molti dei partecipanti all’edizione 2017 di questa corsa, ma eravamo a Chantilly e a ParisLongchamp le cose sono molto differenti. Oltre al fatto che un anno è passato e che i primi quattro della scorsa edizione giungono a questa attraverso strade diverse. Gazwan (Amer) è il campione in carica e Julian Smart ha scelto per lui Cristian Demuro. A cinque mesi dalla vittoria in gruppo 1 a Doha, è rientrato sulla pista parigina con un terzo posto nella Qatar Cup - Prix Dragon (Gr.1 – 2.000 mt.) dominato da Yazeed (Munjjiz) che fu il suo valletto lo scorso anno nella World Cup nella quale terzo fu Ebraaz (Amer), compagno di colori e di training di Gazwan. Ebraaz è rientrato nelle Qatar International Stakes di Goodwood (Gr. 1 – 1.600 mt.) vinte dal grande assente di domenica prossima, Muraaqib.
Difficile per un altro allievo di Smart, quel Reda che vinse a sorpresa il Dubai Kahayla Classic Empowered By IPIC nel 2017
Dura per i due dell’Athbah Stub, il più titolato dei quali è Mith’haf Athbah con Andrea Atzeni in sella.
Durissima per il russo Avonmouth (Cambydge), imbattuto nel suo Paese ma solo 14° lo scorso anno a Chantilly.
Complicata anche per i 4 anni capeggiati dal Qatar Derby Winner di Chantilly, Rodess du Loup (Dahess) con il quale Charles Gourdain ha bissato come allenatore il successo nel Derby 2017. Rodess ha subito al rientro nella Doha Cup il coetaneo Rajeh (Jaafer) sul quale si è preso chiara rivincita nella President Of The UAE Cup (UK Arabian Derby), Gr. 1 di Doncaster.

Due i riferimenti diretti per l’Italia.
L’esperto Lightinigh Bolt (Munjiz), plurivincitore e piazzato da noi e plurivincitori di Gruppo 1, allenato dalla esuberante olandese Karin van den Bos. Un piazzamento è alla sua portata.
Il quattro anni Fazza Al Khaediah (Jalnar Al Khalediah) è, invece, il vincitore della Listed Race milanese dello scorso luglio e per lui è stato confermato Pierantonio Convertino in sella (terzo fantino italiano in questa corsa!): il saudita-polacco ha perso la sua imbattibilità nell’ultima corsa disputata, un Gruppo 3 a Varsavia, nel quale è arrivato secondo. Speriamo possa correre con onore.

EBRAAZ (sulla destra) in training a ChantillyJulian Smart